LIFTING DEL VISO

Esistono vari tipi di lifting del viso, a seconda dell'area da trattare (volto superiore, medio-volto, zona angolo-mandibolare e collo), del tipo di inestetismo e delle aspettative della paziente.

Un lifting completo del volto con la tipica incisione davanti all'orecchio ed estesa dietro e sopra fin nei capelli, se ben eseguito consentirà una correzione definitiva e duratura del problema con cicatrici non visibili e darà sicuramente molta soddisfazione al paziente

Eseguo l'intervento del lifting del viso in regime ambulatoriale in anestesia locale con blanda sedazione, dimissione della paziente nella stessa giornata, non uso drenaggi o particolari bendaggi compressivi nel postoperatorio che pregiudicherebbero la presentabilità della paziente. Questo perché io ritengo che un’adeguata infiltrazione preliminare di anestetico ed adrenalina del volto consenta una più agevole dissezione chirurgica, assai meno traumatica, praticamente esangue con i naturali vantaggi di un postoperatorio più soft e rapido recupero da parte della paziente.

Il postoperatorio, pressoché indolore, si caratterizzerà per una riduzione temporanea della sensibilità della cute con senso di tensione in corrispondenza delle orecchie, zone di ancoraggio dei lembi cutanei, disturbi che dureranno solo i primi 5-7 giorni poi tenderanno a risolversi. Le ferite pressoché invisibili risulteranno al davanti dell’orecchio e si prolungheranno posteriormente ed in mezzo ai capelli a seconda dell’entità della resezione cutanea. Di fondamentale importanza risulta il calibro della tensione delle ferite che sarà il presupposto per il loro aspetto estetico finale e della loro invisibilità.

Un lifting ben eseguito tecnicamente non può prescindere da un adeguato lavoro di rinforzo cioè di sospensione sui muscoli sottostanti o più precisamente sulle loro fasce muscolari; questo al fine di garantire il recupero delle originarie proporzioni del volto. Solo dopo aver ultimato il “tempo muscolo-fasciale” può essere utile l’uso di una colla di fibrina sia per l’effetto sigillante emostatico che per quello di accoramento del lembo cutaneo dopo lo scollamento. Infine si passerà a rimuovere la cute eccedente avendo l’accortezza di non mettere in tensione i lembi giustapposti della ferita e si proteggeranno le ferite con degli appositi cerotti sterili.

SOFT LIFTING

Si parla molto oggi del "lifting della pausa pranzo" eseguito con fili dotati di particolari ancorette che, inseriti nelle zone di maggior rilassamento attraverso microincisioni invisibili, consentono di risollevare i tessuti rilassati con risultati interessanti ma, generalmente, poco duraturi.

La paziente e' contenta per qualche mese poi, appena si risolve l'edema ed il filo si riassorbe, l'incantesimo finisce e tutto ritorna come prima.

Personalmente preferisco suggerire a queste pazienti che rifiutano un intervento chirurgico, delle terapie mediche sostitutive (biorivitalizzazioni, radiofreuqenze/ultrasuoni) rimandando ad un secondo tempo il trattamento chirurgico.

Ritengo sia più prudente e onesto affidarsi ai consigli del proprio chirurgo di fiducia senza farsi condizionare dalle "mode" e decidere serenamente con lui quale tipo di intervento eseguire o, piuttosto, rinunciare ad operarsi.


PRIMA DELL'INTERVENTO

- Struccarsi
- Lavarsi bene i capelli il giorno prima
- Rimanere digiuni da almeno 6 ore
- Smettere di fumare

DOPO L'INTERVENTO

- Non fumare
- Evitare escursioni di temperatura
- Non truccars
- Rimanere a riposo assoluto le prime 12 ore
- Avvertire il chirurgo in caso di gonfiori eccessivi o persistenti difetti della motilità palpebrale o boccale

RISCHI SPECIFICI

- Danni sensitivi temporanei
- Deficit motori talora permanenti per danneggiamento delle branche motorie del nervo faciale
- Recidive