OTOPLASTICA

L’intervento di otoplastica è un intervento di correzione degli inestetismi o malformazioni dell'orecchio esterno.

La correzione la più frequente e' l'orecchio ad ansa o "a ventola" che crea tanto imbarazzo condizionando, talvolta, anche le relazioni sociali del paziente.

L'otoplastica si esegue in anestesia locale con sedazione, in regime ambulatoriale, consiste nel ricreare con punti di sutura quelle pieghe mancanti della cartilagine dell’elice asportando la cute in eccesso.

TECNICHE CHIRURGICHE

Esistono diverse tecniche chirurgiche per eseguire un intervento di otoplastica, quella più comunemente eseguita è la tecnica di Mustardè che consiste nella plicatura della cartilagine eliceale con punti di sutura non riassorbibili applicati posteriormente in modo che non si veda alcun segno dell’intervento.
Il taglio viene effettuato dietro il padiglione quindi non è visibile ed il paziente è immediatamente presentabile. Il risultato e' definitivo nel tempo.

Esiste poi l'otoplastica ricostruttiva a finalità non solo estetica nei casi in cui si debba asportare un tumore maligno (epitelioma spinocellulare, melanoma); in questi casi si deve asportare tutto il tessuto malato con margine di radicalità oncologica adeguato.

PRIMA DELL'INTERVENTO

- Digiuno da almeno 6 ore
- Portare la documentazione sanitaria
- Rimuovere lo smalto dalle unghie delle mani
- Venire accompagnati (non si può guidare l’auto dopo)

DOPO L'INTERVENTIO

- Applicare una fascia da tennista per 7 giorni
- Assumere la terapia domiciliare