TRAPIANTO CAPELLI –
Tecnica AUTOTRAPIANTO

Il trapianto di capelli tramite autotrapianto è una tecnica di microchirurgia della calvizie che consiste nel prelievo di un certo numero di Unità Follicolari (UF) dalle zone nucali e temporali e nell’impianto di queste in aree che sono prive.

Nel trapianto i bulbi capilliferi vengono prelevati dalla nuca, da una ristretta area (SDA safe donor area)dove i bulbi capilliferi geneticamente sono sotto la dipendenza degli estrogeni e non possono essere danneggiati dall’enzima Dht; quindi non cadono mai e rimangono attivi per tutta la vita.

L’intervento viene praticato in anestesia locale. Con la tecnica STRIP si preleva una striscia di cute dalla nuca che serve come donatrice e la si scompone nelle singole unità follicolari (U.F.) (Fig 5 – 7). Con la tecnica FUE si estraggono le U.F. singolarmente così da non lasciare cicatrici visibili.

Questa tecnica (FUE) sta reclutando sempre di più medici e pazienti per l’assenza di cicatrici nucali. Anche se, essendo una tecnica usata da pochi anni, e sotto valutazione da parte della ISHR (International Society Hair Restoration) riguardo ai risultati a lungo termine.

Fig. 5 – Striscia di cute occipitale

Fig. 6 – Assistenti che preparano le UF sotto microscopio

Fig. 7 – UF mono – bi – trifollicolari

Fig. 8 Microbisturi che isola le singole UF che in seguito vengono asportate

Fig. 9 UF che vengono conservate nel HypoThermosol

Fig. 10 Microscopio per dissezione.

PUNTI CHIAVE DELL’INTERVENTO

  1. La utilizzazione del microscopio crea un vantaggio notevole per la preparazione delle UF e né assicura meglio l’integrità e la vitalità (Fig.10).
  2. Tecniche sempre più raffinate e sessioni chirurgiche sempre più ampie (megasessioni) portano ad impiantare fino a 2000-2500 U.F. (5000-6000 capelli) fino a giga sessioni dove si innestano fino a 3000-4000 UF (7-8000 capelli).
  3. UF vengono impiantate in microscopici forellini preparati nell’area calva, singolarmente, uno per uno così da dare un’ aspetto identico allo stato naturale, senza effetto “bambola” (Fig. 11).
  4. Fondamentale è l’uso della ipotermia che insieme a sostanze conservanti, (HypoThermosol, ATP etc.) ha migliorato di molto la sopravvivenza dei graft e il loro attecchimento fino al 98%.
  5. Una modernissima tecnica chirurgica usata con successo e “l’Innesto ad angolo perpendicolare”: il trapianto viene eseguito prelevando i capelli dalla nuca e innestandoli , mediante incisioni più piccole del passato, e che permettono inoltre una densità, una copertura e un orientamento dei capelli perfetto.
  6. Sono state studiate misurazioni pre-operatorie antropometriche del volto che ci aiutano a risolvere l’incorniciatura del volto con i capelli trapiantati e in accordo alla fisiognomica del singolo soggetto.
  7. Inoltre è innovativo l’uso di una videocamera che ci permette una valutazione esatta delle unità follicolari da trapiantare in modo da avere un modello matematico che mette in relazione i capelli donatori disponibili con l’area della sede ricevente.

DOPO 2- 3 MESI

Dopo 2 – 3 mesi i capelli inizieranno a crescere in maniera del tutto naturale e rimarranno attivi per tutta la vita. L’autotrapianto assicura quindi una ricrescita duratura fino al 98% dei capelli impiantati e questi durano tutta la vita, continuando a crescere come gli altri. L’aspetto dell’area trapiantata è molto naturale diventando identica alle altre aree con capelli.

Fig. 11 – Inserimento di unità follicolari nell’area calva.

Trapianto di Capelli in Puglia e Toscana

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