Correggere senza alterare: l’obiettivo della medicina estetica!

Alzi la mano chi non ha, almeno una volta, desiderato cambiare qualcosa del proprio fisico ma senza alterarne troppo l’armonia di base. 

La medicina estetica, non a caso, nasce proprio con questo obiettivo: correggere i difetti fisici che non riusciamo ad amare del nostro corpo senza intervenire in modo eccessivamente drastico. L’obiettivo principale, infatti, non è modificare totalmente l’equilibrio fisico di una persona ma modellare i punti critici, esaltare quelli di forza e rendere la donna, ma anche l’uomo, più sicura, a proprio agio e perfettamente consapevole del proprio fascino. 

Quindi, a ben vedere, si tratta di un vero e proprio mantra derivante da una particolare concezione filosofica secondo la quale una persona trova il proprio posto nel mondo quando sta bene con sé stessa e con gli altri. Ed è proprio qui che entra in gioco la medicina estetica: piccoli interventi studiati nel minimo dettaglio, poco invasivi e adatti a chiunque voglia sentirsi meglio ma nei “propri panni”, senza diventare un’altra persona.

Medicina estetica: ripartire da sé stessi per splendere

Migliorare la qualità della vita di chi soffre per un inestetismo, di qualsiasi tipo si tratti, è lo scopo precipuo della medicina estetica

Grazie ai trattamenti mirati multidisciplinari, infatti, la medicina estetica parte dalla ricostruzione – spesso, però, anche da una vera e propria costruzione – dell’equilibrio psicofisico di una persona, eliminando o correggendo l’inestetismo o il difetto e offrendo al paziente una prospettiva di vita completamente nuova. In che modo? Aiutandolo a eliminare i segni del tempo dovuti all’avanzare dell’età, suggerendogli un trattamento intensivo per la cellulite con interventi specifici e indolore, correggendo un naso considerato troppo importante, rimuovendo quei tatuaggi non più desiderati o, ancor più semplicemente, eliminando gli occhiali attraverso un intervento studiato per correggere miopia e astigmatismo. 

Ed è proprio per tutti questi motivi che si sente parlare sempre più spesso di medicina estetica, considerata il veicolo più rapido ed efficiente per ottenere un aspetto più sano immediatamente visibile.

Primo comandamento della medicina estetica: mai alterare!

Come abbiamo appena avuto modo di sottolineare, lo scopo della medicina estetica è aiutare una persona a sentirsi a proprio agio ma nella propria pelle. 

Le pagine dei giornali e le trasmissioni televisive dedicate all’argomento, infatti, ci hanno presentato diverse situazioni irrimediabili e irreversibili in cui una persona, dopo svariati interventi di chirurgia estetica, non riusciva più a riconoscersi. Sbagliato! La medicina estetica, al contrario della chirurgia plastica estetica, mira a correggere decine di difetti e di inestetismi senza incorrere nel rischio di “cambiare i connotati” al paziente che decide di ringiovanire o migliorare il proprio aspetto fisico. 

Ringiovanimenti e ritocchini vari, infatti, mirano a essere quanto più naturali possibili, grazie anche all’utilizzo di tecniche sempre più sofisticate e innovative adatte a qualsiasi tipo di paziente. 

Non vedremo più volti levigati da bambola di porcellana, privi del benché minimo segno del tempo o di minuscole rughette, ma accoglieremo positivamente un viso curato, modellato, ringiovanito e rivitalizzato. 

In poche parole, decisamente più sano e piacente.

Cure veloci e poco invasive con risultati eccellenti

Ciò che spinge sempre più persone ad affidarsi alla medicina estetica è la garanzia di ottenere ottimi risultati pur ricorrendo a cure per niente invasive. 

Come potrà ampliamente spiegare lo staff qualificato di SCEB, clinica altamente specializzata nell’ambito della medicina e della chirurgia estetica, questi tipi di trattamenti sono condotti, solitamente, senza il ricorso all’anestesia e senza la necessità di un ricovero del paziente. 

La ripresa diventa praticamente immediata, garantendo al paziente il ritorno istantaneo alle proprie occupazioni. Ovviamente, trattandosi di interventi meno invasivi rispetto a quelli di chirurgia plastica, quelli di medicina estetica non possono generare risultati permanenti. E ciò dipende anche dal tipo di sostanze impiegate, oggi quasi del tutto bio compatibili e rispettose dell’ambiente e dell’ecosistema. 

Va da sé, dunque che gli interventi e i ritocchi di medicina estetica possono essere reiterati nel tempo laddove si avvertisse, di nuovo, la necessità di migliorare il proprio aspetto. 

Piccole strategie e piccoli accorgimenti che, però, hanno il merito di aiutare a sentirsi più giovani e più belli.

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