L’elisir di giovinezza: il lifting viso

Il lifting viso è la strategia anti-età più efficace per minimizzare i segni del tempo sul volto, in particolare rughe, lassità cutanea ed inestetismi del collo.

Si tratta di uno degli interventi più realizzati in assoluto, probabilmente perché il viso è la zona del corpo dove si concentra la maggior parte delle attenzioni e vorremmo quindi che apparisse sempre al meglio.

Natale è il momento perfetto per regalarsi un aspetto più fresco con questo elisir di giovinezza.

Che cos’è il lifting viso

Il lifting del viso è un intervento di chirurgia estetica che permette di ringiovanire il volto e il collo rimuovendo i segni del tempo. Nello specifico permette di rimuovere le rughe perioculari, dette anche zampe di gallina, naso-labiali e frontali, eliminare il grasso in eccesso e distendere la pelle della faccia e del collo.

L’obiettivo di questo intervento è quello di migliorare l’estetica del viso recuperando la sua geometria originaria ma senza stravolgerne la fisionomia.

Quando si effettua un lifting facciale si interviene a livello dei tessuti più profondi perché a causare l’invecchiamento non è solo il rilassamento cutaneo, ma soprattutto il cedimento delle strutture sotto la cute, ovvero i muscoli, le ossa e il grasso.

Esiste però anche un intervento meno invasivo, chiamato mini-lifting, che non interviene, quindi, a livello dei tessuti più profondi. Il mini-lifting viene eseguito solo sul terzo mediano del volto, perciò si limita a sollevare e ridare pienezza a guance e zigomi.

A seconda dell’area del volto in cui viene praticato si parla di:

  • lifting cervico-facciale: coinvolge tutto il viso;
  • lifting del terzo medio del volto, o midface-lift: mira a restituire pienezza e tono alle guance e agli zigomi;
  • lifting della fronte e del sopracciglio: punta ad eliminare le rughe intorno agli occhi e sulla fronte e a risollevare la cute nell’area frontale/temporale attraverso il riposizionamento e il rimodellamento dei muscoli.

Il lifting viso è indicato per le persone il cui volto ha cominciato a mostrare segni di cedimento, e i migliori candidati sono persone di età compresa tra i 40 e i 70 anni.

Come si esegue

Il lifting viso è un intervento personalizzato che richiede un’accurata visita specialistica pre-operatoria durante la quale il chirurgo valuta quali sono le richieste e le aspettative del paziente, indirizzandolo verso la soluzione più indicata al suo caso.

Come qualsiasi procedura chirurgica, deve essere preceduto da un’attenta valutazione clinica per escludere la presenza di patologie o controindicazioni all’esecuzione dell’intervento.

Nelle settimane che precedono l’intervento è essenziale che i fumatori interrompano questa loro abitudine in quanto il fumo ostacola l’afflusso di sangue alla pelle, interferendo con la guarigione delle ferite. È altresì necessario sospendere l’assunzione di farmaci che diluiscono il sangue, come l’acido acetilsalicilico e gli anticoagulanti.

L’intervento può essere eseguito in anestesia locale con sedazione in regime di day-hospital oppure in anestesia generale con una o due notti di degenza. La scelta dell’anestesia dipende dal tipo di lifting che si deve eseguire e dall’eventuale associazione di altri interventi quali, ad esempio, il lipofilling o la liposuzione del collo o dell’area sotto il mento al fine di migliorare il profilo.

Quando si tratta di correggere gli inestetismi del volto, tutto sta nell’occhio e nella mano del chirurgo. Affinché i risultati siano buoni, è importante che il lifting sia eseguito da uno specialista in chirurgia plastica esperto in ringiovanimento del viso e all’interno di strutture autorizzate: SCEB è sicuramente la scelta migliore per effettuare questo tipo di intervento, e il dottor. Manuel De Giovanni, medico chirurgo della clinica e primo operatore, saprà consigliarvi al meglio.

Bisogna, inoltre, considerare le conseguenze tipiche di qualsiasi intervento chirurgico, come il sanguinamento e l’infezione. Il rischio di complicanze può essere ridotto seguendo scrupolosamente le indicazioni date dal dottor. Manuel De Giovanni sia prima che dopo l’operazione.

Le cicatrici saranno poco visibili perché le incisioni vengono praticate in corrispondenza di aree poco esposte, nascoste tra le pieghe cutanee o tra i capelli. A seconda della regione del volto sulla quale si intende intervenire, le incisioni possono essere praticate dietro le orecchie, nella zona temporale, in prossimità dell’attaccatura dei capelli, sotto la palpebra inferiore o sotto il mento.

La durata dell’intervento varia da un minimo di 30-40 minuti per le operazioni più semplici ad un massimo di 2-3 ore per quelle più estese e complesse. Dopo l’operazione è necessario rimanere a riposo per almeno 48 ore.

La presenza di gonfiore ed ecchimosi non deve destare preoccupazione: è assolutamente normale e scompare nel giro di una o due settimane.

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