Una bocca più carnosa grazie al filler labbra

Le labbra sottili sono per molte donne, ma anche uomini, un vero e proprio difetto estetico da correggere. Labbra piene e carnose sono, infatti, considerate dai più come un segno indiscusso di bellezza e sensualità e, probabilmente, proprio per questo motivo avere labbra sottili viene visto come un vero e proprio inestetismo da eliminare.

Il mondo della medicina e della chirurgia estetica offre la possibilità di scegliere tra diversi percorsi da intraprendere per ovviare a questo problema, uno dei più richiesti e diffusi è sicuramente il filler labbra.

Il Filler

In medicina estetica i filler sono quei materiali utilizzati per riempire una determinata zona. Possono avere origine sia naturale che sintetica e vengono iniettati nel paziente tramite l’utilizzo di aghi sottilissimi. Nello specifico, per il filler labbra l’iniezione viene effettuata all’interno o lungo il contorno della mucosa labiale.

Nella fase preoperatoria il chirurgo sceglierà il filler più adatto in base alle caratteristiche della sostanza e alle richieste del paziente, così da ottenere il risultato migliore.

Esistono, infatti, diversi tipi di filler:

  • Permanenti: sono filler di origine strettamente sintetica che non possono essere riassorbiti dall’organismo e quindi duraturi nel tempo, ma d’altra parte questo tipo di filler può provocare reazioni allergiche o effetti collaterali anche a distanza di molto tempo;
  • Semipermanenti: sono materiali composti sia da sostanze riassorbibili che non, e questo tipo di operazioni hanno risultati con una durata che varia da un minimo di un anno a un massimo di tre anni;
  • Riassorbibili o biologici: tra questi vi sono acido ialuronico e collagene, in questo caso il risultato dell’operazione ha una durata più breve, che varia da qualche settimana a sei mesi; al momento quelli più utilizzati perché non provocano effetti collaterali e permettono di ottenere un risultato assolutamente naturale.

L’intervento

Una volta che il chirurgo avrà raccolto e condiviso con la paziente tutte le informazioni si procede con l’intervento vero e proprio.

Si parte con l’applicare una pomata anestetizzante circa 30 minuti prima dell’operazione, per evitare qualunque tipo di fastidio o dolore anche minimo. Il trattamento è molto rapido, ha una durata di circa un’ora e si svolge solitamente in ambito ambulatoriale.

L’iniezione può avvenire o in modo lineare, inserendo l’ago lungo tutta la zona da riempire e, procedendo a ritroso, iniettando il filler con un’unica puntura oppure in maniera seriale, iniettando quindi il filler con più punture.

Alcuni chirurghi scelgono, invece, di usare al posto dell’ago una microcannula flessibile rendendo l’operazione ancora meno traumatica poiché è possibile eseguire il trattamento compiendo due semplici fori agli angoli della bocca.

In seguito al trattamento estetico la paziente dovrà rispettare alcune prescrizioni evitando: sbalzi di temperatura fino a quando il gonfiore non sparisce, l’assunzione di qualunque antinfiammatorio che non sia prescritto da un medico, alcolici e qualunque tipo di trucco per le 12 ore seguenti.

Passato il gonfiore, dopo le prime 24/48h, i risultati del trattamento sono subito evidenti e definitivi. In alcuni casi per lenire il senso di fastidio dovuto al gonfiore è possibile utilizzare degli impacchi caldi o applicare delle pomate cortisoniche a livello locale.

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