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Mastopessi, il risollevamento del tuo seno

La Mastopessi è un intervento di chirurgia estetica finalizzato alla correzione della ptosi mammaria femminile, ovvero il seno cadente. Come sappiamo, il seno è una delle parti più importanti per una donna che si ritrova – per fattori di varia natura – a non trovarsi più bene con il suo aspetto.

Nel momento in cui si arriva alla decisione di sottoporsi ad un intervento chirurgico per il sollevamento del seno, il chirurgo proporrà questo tipo di tecnica. In Sceb procediamo passo dopo passo, iniziando con un consulto con lo specialista per poi iniziare con gli esami clinici con domande e raccomandazioni.

Le tecniche per la Mastopessi sono differenti e accompagnano non solo la necessità della paziente ma anche la conformazione del suo corpo. A chi è indicato questo tipo di intervento chirurgico, come si svolge e quali sono le fasi?

Video Mastopessi

Cos’è la Mastopessi?

La Mastopessi – conosciuta anche come lifting del seno – è un intervento chirurgico volto alla correzione della ptsosi mammaria. Questo significa che quando un seno è cadente o si desidera modificare le dimensioni dell’areola, si procede con il rimodellamento del seno attraverso tecniche specifiche e altamente avanzate.

Per comprendere il vero significato della mastopessi bisogna fare un piccolo passo indietro nel tempo. In pochi sanno che i primi interventi chirurgici di questo tipo sono stati svolti negli primissimi anni del 1900. Era il 1907 quando Girard ha utilizzato la tecnica dell’incisione sottomammaria per fissare la ghiandola al muscolo grande del petto, rimodellando il seno alla sua paziente.

Le nuove tecniche arrivano nel 1923, quando Lotsch decide di sollevare la mammella attraverso l’areola e il capezzolo così da eliminare la pelle in eccesso con incisione in verticale. Da quel momento le tecniche a disposizione diventano molteplici, ancora oggi esistenti, prese in considerazione per poter rispondere alle esigenze senza lasciare quasi più alcuna cicatrice.

La nostra esperienza porta a trovare una soluzione per ogni paziente, cercando di consigliare quale possa essere la strada migliore da intraprendere. Nella Mastopessi additiva, il chirurgo riporta il seno ad una grandezza naturale aggiungendo tono e volume. Il decadimento del seno può avvenire per diverse cause, come l’invecchiamento cutaneo, allattamento, gravidanza o dieta drastica.

Quando parliamo di ptosi mammaria si indicano 4 differenti gradi che individuano lo stato della mammella, oltre che la posizione del complesso formato da areola e capezzolo. In un intervento di risollevamento seno, procediamo con l’escissione della pelle considerata in esubero e la plicatura della ghiandola posizionandola in alto. Il complesso areola-capezzolo viene riposizionato e sarà il chirurgo a consigliare o meno la protesi mammaria.

Il lifting al seno è un intervento chirurgico sicuro e consigliato. La paziente non prova dolore e la Mastopessi consente tempi di recupero rapidi e un risultato finale perfetto. Questo tipo di intervento si svolge in Day Hospital ed è importante che venga svolto in una struttura professionale e adeguata. Noi di Sceb mettiamo a disposizione medici chirurghi di altissimo livello che operano all’interno della struttura, con la massima definizione di professionalità e sicurezza.

Mastopessi senza protesi

Dopo una serie di valutazioni insieme alla paziente, potrebbe rendersi necessario o potrebbe essere richiesto un aumento del seno senza le protesi. La Mastopessi senza protesi – conosciuta anche come lifting seno senza protesi – è una operazione di tipo chirurgico con l’obiettivo di rimodellare e alzare il seno cadente.

Come dice il nome stesso, in questo caso non viene usata la protesi mammaria. Il chirurgo agisce direttamente con l’asportazione della pelle in eccesso modellando in un secondo momento il tessuto della mammella. Il risultato finale è ottimo, con un seno sodo – sollevato e giovane.

La Mastopessi senza protesi è un tipo di intervento consigliato a tutte le donne che desiderano rimodellare il seno, migliorandone l’aspetto evitando l’uso delle protesi mammarie.

Diverso se viene richiesta la mastoplastica senza protesi, intervento che aumenta il volume del seno: durante il colloquio con il nostro chirurgo si deciderà quale sia la strada migliore da intraprendere.

L’intervento di Mastopessi senza protesi si esegue in anestesia generale e può avere una durata sino alle quattro ore, valutando il caso specifico di ogni paziente. All’interno della nostra struttura è anche possibile valutare il metodo per sollevare il seno senza l’uso di protesi. Si chiama lipofillig ed è una tecnica non invasiva. In questo caso, il chirurgo procede con una iniezione arricchita di cellule adipose precedentemente prelevate da zone del corpo. L’aumento del seno è quindi totalizzante e con un risultato finale soddisfacente.

Intervento di Mastopessi: per chi è indicato?

Nel momento in cui ci viene richiesto un intervento di Mastopessi con protesi, sappiamo di avere davanti una persona che vuole sentirsi meglio. Migliorare l’aspetto del seno è l’obiettivo finale, questo potrebbe essere in decadenza a causa di una dieta drastica – allattamento oppure il semplice decorso naturale dell’invecchiamento.

Il lifting seno lo consigliamo anche per le donne che hanno sempre avuto un seno piccolo, oggi cadente: questo serve ad ottenere una armonia gradevole e un riempimento completo. La Mastopessi con protesi si esegue utilizzando dei prodotti di alta qualità, consigliati e scelti dal chirurgo in base alle esigenze della paziente.

Per noi di Sceb è importante che la paziente sia seguita dalla A alla Z, mettendo sul tavolo anche i dettagli minimi per una esperienza perfetta.

Quali altri interventi possono essere eseguiti insieme alla mastopessi?

Molte pazienti ci chiedono se sia possibile effettuare l’intervento di Mastopessi in concomitanza con altri. I nostri chirurghi, in base alle esigenze personali, possono eseguire insieme la mastoplastica riduttiva del seno o la mastoplastica additiva sino ad altri piccoli interventi di miglioria sempre nella zona del seno.

Potrebbe infatti rendersi necessario non solo migliorare ma anche aumentare o diminuire il volume del seno, oltre al riposizionamento dello stesso. Non solo, si possono associare anche interventi di rimodellamento in altre regioni del corpo. Molto frequente è – per esempio -  l’associazione con l’addominoplastica con o senza liposuzione.

Prima dell’intervento di Mastopessi: visita pre operatoria

La Mastopessi è un intervento di chirurgia considerato maggiore, per questo motivo richiede una serie di step da svolgere insieme passo dopo passo. Quando la paziente si affida a Sceb significa che sarà seguita da uno staff preparato e professionale dal consulto pre operatorio sino al risultato finale.

La preparazione a questo intervento, richiede un primo consulto con un nostro specialista e la richiesta di alcuni esami specifici clinici. Questo primo iter serve non solo a comprendere lo stato di salute della paziente, ma anche le sue aspettative. Una volta che il chirurgo ha dato conferma per l’idoneità dell’intervento si passa allo step successivo.

Quando si desidera svolgere un intervento di sollevamento seno procediamo in questo modo:

  • Analizziamo le caratteristiche del seno della paziente e si prescrive una mammografia;
  • Valutiamo il grado di ptosi mammaria e stabiliamo quelli che sono tutti i presupposti per l’operazione di Mastopessi ;
  • Esponiamo tutta la metodica dell’intervento e rispondiamo alle domande/dubbi da parte dalla paziente.

È un momento molto importante perché possiamo togliere dei dubbi, rispondere ad eventuali esigenze particolari e valutare anche se suggerire o meno la Mastopessi con protesi o senza protesi.

Una settimana prima dell’intervento, la paziente dovrà sottoporsi agli esami clinici prescritti. Si tratta di procedure standard che valutano la sua idoneità e il suo stato di salute.

Raccomandiamo sempre di:

  • Smettere di fumare, per non incorrere in possibili infezioni. Il fumo inoltre altera il flusso sanguigno e rallenta la rimarginazione dei tessuti;
  • Interrompere l’assunzione di farmaci come aspirina e anticoagulanti, al fine di non diluire troppo il sangue;
  • Avvertire gli specialisti di possibili malattie e allergie a medicinali così da poter eseguire l’intervento in maniera corretta.

IMPIANTI

Grazie all’introduzione recente nel mercato di protesi di silicone di nuova generazione cosiddette a “gel di silicone ergonomico“, morbide di forma tonda, ma con la naturale proiezione di quelle a goccia o anatomiche – senza il rischio di rotazione di queste ultime però – a seconda della conformazione della paziente e delle sue aspettative di volume e forma finali, è possibile personalizzare il programma rimodellante permettendo di raggiungere risultati stabili, naturali e permanenti.

Anche dopo questo intervento è molto importante, al fine di garantire una stabilità di risultato, indossare il più possibile il reggiseno, specie durante l’attività sportiva, in modo da limitare le sollecitazioni gravitazionali del peso delle mammelle e delle protesi sulla cute che potrebbero comportare una precoce recidiva dell’inestetismo.

È chiaro che la mammella davanti alla protesi continuerà il suo processo di invecchiamento che nel tempo comporterà un cambiamento della forma del seno e del risultato inizialmente ottenuto, ma, certamente, questo accadrà maggiormente e più rapidamente se non si tratterà con il giusto “rispetto” il proprio seno!

SCEB ha deciso per la massima trasparenza di agevolare i propri pazienti traducendo la garanzia degli impianti protesici Motiva.

Mastopessi Prima e Dopo

Che tipo di anestesia viene praticata?

La Mastopessi è un tipo di intervento chirurgico con anestesia totale. Il nostro medico anestesista effettuerà la pratica e si preoccuperà di osservare il paziente per tutta la durata dell’intervento.

Non solo, osserverà i parametri vitali del paziente con la strumentazione tecnologica presente in sala operatoria. L’anestetico ha un effetto quasi immediato – dopo 15 minuti dalla somministrazione  - per poi procedere con il risveglio del paziente.

È possibile anche procedere in sedazione profonda ed infiltrazione di anestetico locale anziché in anestesia totale. Il vantaggio è un risveglio più rapido e la possibilità di dimissione nella stessa giornata.

Ovviamente la procedura sarà determinata in base al metodo di intervento da considerare in fase di colloquio con i nostri specialisti.

L'intervento chirurgico di Mastopessi

Le esperienze nella Mastopessi sono molto importanti e i feedback delle pazienti un biglietto da visita irrinunciabile.  Per noi di Sceb è importante che la procedura di Mastopessi sia una esperienza positiva, con un risultato finale perfetto per la paziente che si guarderà nuovamente allo specchio con grande entusiasmo.

Per comprendere al meglio come avviene l’intervento, si procede in primis con l’anestesia generale e si attende che faccia effetto. Subito dopo il medico procede con alcune piccole incisioni sulle mammelle e capezzolo.

Ovviamente, la procedura cambia sempre a seconda del risultato finale che si vuole ottenere o la necessità personale della paziente.

Dopo aver effettuato le incisioni, il nostro chirurgo procederà sul singolo seno e sulle dimensioni dello stesso. Una volta che tutte le modifiche sono state apportate, richiude e applica i punti di sutura per sicurezza post operatoria.

Ci sono tecniche differenti per la Mastopessi con protesi, alcune delle quali potrebbero comprendere anche la mastoplastica additiva per l’ingrandimento del seno oppure la riduttiva.

Dove vengono fatte le incisioni?

Il chirurgo opera in base a quello che è stato deciso in fase di colloquio. Possiamo dire che le incisioni sono normalmente effettuate sulla parte che riguarda l’areola oppure scendendo sino al solco sottomammario. È anche possibile procedere lungo la piega inferiore sempre del seno.

La mastopessi lascia cicatrici?

Le Mastopessi cicatrici si differenziano a seconda della quantità di pelle da asportare. Ovviamente è tutto legato al tipo di ptosi mammaria e al riposizionamento che il medico chirurgo dovrà effettuare.

Le cicatrice Mastopessi non sono quindi tutte uguali, in un caso di primo grado si parla di una cicatrice intorno all’areola. Andando avanti si possono trovare sulla parte in verticale sino alla inframmaria.

Vi specifichiamo che le cicatrici con la Mastopessi schiariscono nel tempo e (dopo due anni) si noteranno molto meno. Nei primi tempi appariranno arrossate.

Il chirurgo vi darà tutte quante le indicazioni per curare al meglio le varie cicatrici della Mastopessi , detergendole sin dal primo momento.

È opportuno usare un reggiseno apposito per il primo mese e non esporre il seno alla luce diretta del sole o lampade UVA. Nutrire la pelle con una crema specifica e non saltare mai le visite di controllo.

Quanto dura l’intervento di mastopessi?

Un intervento di Mastopessi ha una durata dalle 2 alle 4 ore, in Day Hospital. La durata cambia a seconda della procedura che il medico adotta e sempre dal risultato finale che si vuole ottenere.

Decorso post-operatorio e ripresa attività

È il momento della Mastopessi prima e dopo, con quello che accade una volta che si ritorna a casa. Le tecniche si possono svolgere in day hospital così da tornare subito a casa. In Sceb valutiamo sempre di tenere la paziente monitorata per una sicurezza aggiuntiva al massimo una notte, al fine che tutto proceda al meglio. Dopo il risveglio dall’anestesia ci sono le prime sensazioni, con il dolore al seno soggettivo. In linea generale possiamo confermare che la maggior parte delle pazienti non percepisce dolore, ma solo un leggero fastidio lieve.

Il ritorno a casa richiede riposo con aiuto da parte di un parente o di un amico. I nostri chirurghi chiedono alla paziente di poterla rivedere entro la prima settimana per controllare la vitalità del complesso areola capezzolo e cambiare la medicazione. Se tutto procede regolarmente , il secondo controllo si programma dopo due settimane.

Quali sono i rischi e le complicanze di questo tipo di intervento?

Molte persone ci chiedono quali siano i rischi della Mastopessi post operatori. In generale, non ci sono rischi e complicazioni. Ovviamente, si parla sempre di un intervento ed è bene seguire sempre le indicazioni dello staff preposto soprattutto in fase di guarigione.

Alcune pazienti potrebbero sentire un dolore più acuto di altre, oppure gonfiore sino a poca sensibilità sulla zona interessata. Il medico chirurgo e lo staff sono sempre a disposizione per ogni tipo di domanda intervenendo prontamente per il bene della paziente.

Che tipo di risultato si può ottenere con la Mastopessi?

Il risultato finale della Mastopessi seno è ottimale e duraturo. Non è un metodo permanente perché condizionato dallo stile di vita della paziente (diete, fumo, alcool, possibili gravidanze e così via dicendo). Non solo, anche l’invecchiamento cutaneo farà il suo corso e potrebbe cambiare negli anni ciò che è stato creato con la Mastopessi seno.

Mantenere il seno così come ottenuto con la Mastopessi è comunque compito della paziente, con i medici di Sceb a disposizione per ogni tipo di richiesta di aiuto e supporto. Noi consigliamo di seguire sempre le indicazioni e adottare uno stile di vita sano, così che il seno non perda il suo volume e la sua posizione.

Cosa dicono i nostri pazienti

Opinioni, recensioni e testimonianze sulla Mastopessi
Vedi tutte le esperienze sulla Mastopessi

Ultime 3 recensioni

07/07/2024
fonte:
Esattamente 2 mesi fa’ mi sono sottoposta ad un intervento di mastopessi con il dott. DE GIOVANNI. Dopo tante paure e ripensamenti finalmente ho conosciuto Doc e sua moglie Carolina e subito mi sono sentita “nelle mani giuste”. La loro professionalità e la loro gentilezza mi hanno fatto sentire a casa. Un ringraziamento anche a tutto il loro equipe della clinica SCEB e soprattutto a Irene per la pazienza e la disponibilità 🩷
E un grazie ancora speciale a Carolina e i suoi consigli. Sei unica ❤️ grazie davvero di cuore
angela muggeo
29/06/2024
fonte:
Ho realizzato il mio sogno
Inseguivo questo desiderio da diversi anni… nonostante il mio volere fosse quello di sottopormi ad un intervento di Mastopessi con protesi purtroppo subentravano tante paure che ho sorvolato solamente quando ho avuto modo di conoscere Il dottor. DeGiovanni e sua moglie Carolina con tutta la sua equipe della Clinica Sceb… Oggi Ringrazio la professionalità e la maestria del dottor. DeGiovanni, i consigli di Carolina e la garbatezza dell’assistente Irene nella sua continua disponibilità … Grazie a questo mix perfetto sono RINATA ♥️
Consiglio la clinica SCEB…per professionalità, empatia, educazione … Staff eccellente
Patty Basso
16/09/2023
fonte:
Esperienza super positiva intervento di mastopessi con risultato ottimo
Katia La Daga

Mastopessi in sintesi

PRIMA DELL’INTERVENTO

– rimanere digiuni da almeno 6 ore
– non fumare
– eseguire adeguata pulizia della cute (bagno caldo la sera prima)
– indossare una tuta comoda il giorno dell’intervento

DOPO L’INTERVENTO

– prima medicazione delle ferite dopo 3 giorni (prima non ha senso)
– indossare sempre (anche la notte) il reggiseno apposito che vi verrà fornito, non allentando mai la fascia integrata (le protesi potrebbero spostarsi)
– assumere la terapia medica prescritta alla dimissione
– evitare di fare sforzi o movimenti con le braccia che, sollecitando i muscoli pettorali, potrebbero compromettere la stabilirà degli impianti e quindi pregiudicare la forma finale del seno
– in caso di aumenti progressivi e significativi del volume di uno dei due seni associati a dolore e senso di tensione avvertire subito il chirurgo
– un minimo di alterazione nel postoperatorio (37.2-37.5 °C) è la norma

ANESTESIA GENERALE O SEDAZIONE?

Come tutti gli altri interventi noi eseguiamo questo intervento in anestesia locale + sedazione, cioè senza ricorrere ad intubazione.
I vantaggi di questa tipologia di anestesia sono notevoli sia in termini di miglior controllo del dolore peri e postoperatorio, sia in termini di recupero.

Si è dimessi nello stesso giorno o si può decidere di rimanere in clinica una notte non tanto per necessità di osservazione clinica (trascorse le prime 3-4 ore di osservazione dal termine dell’intervento si possono scongiurare il 98-99 % dei rischi emorragici), ma per esigenze organizzative personali.

Personalmente non metto quasi mai drenaggi e i punti di sutura sono riassorbibili quindi non dovranno essere rimossi.

La prima visita di controllo verrà eseguita dopo 3 giorni, le successive a 7-10-30 giorni quindi a 3-6-12 mesi.

 

Mastopessi in Toscana e Puglia

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